La cura dei fanghi è indicata per le malattie articolari. Numerose indagioni cliniche e sperimentali hanno documentato l'efficacia della crenoterapia, sia nel controllo del dolore articolare, sia nella riduzione del numero di episodi di riacutizzazione, ma soprattutto nella conservazione della funzionalità articolare, che può risultare fortemente compromessa dallo stato infiammatorio.La cura dei fanghi e bagni si consiglia in caso di osteoartrosi primaria e secondaria post-traumatica ed in altre forme degenerative come discopatie, artrite reumatoide, osteoporosi, periartrite ecc. e nei casi di reumatismi extrarticolari come fibriomiositi, borsiti, tendiniti, lombalgie di origine reumatica.
La cura dei franghi e bagni, ha controindicazione assoluta nei gravi malati di cuore, infartuati con modesta insufficienza cardiocircolatoria, negli ipertesi gravi, nei soggetti con grave deperimento fisico.
La cura è assolutamente vietata anche per quei soggetti che hanno avuto episodi di neoplasie .
In generale, non è possibile effettuare la cura dei fanghie bagni in fase acuta e dolorosa dell'apparato scheletrico;è sconsigliata alle donne in stato di gravidanza e durante la fase mestruale.
E' importante che la cura sia fatta da personale competente, in quanto consta di diverse fasi tutte importanti e collegate per l'ottenimento del risultato.
Dopo la visita medica di accettazione, al paziente sarà applicato il fango secondo le prescrizioni del medico, sulle parti da questi segnalate ( cervicale, articolazione, lombosacrale ecc. ).
Trascorsi 15 o 20 minuti, il paziente viene accompagnato a fare la doccia, per pulirsi dal fango ed immediatamente dopo, viene immerso nella vasca da bagno delle dimensioni sufficienti per effettuare un bagno di immersione completo.Trascorsi dai 15 ai 20 minuti, il paziente viene fatto uscire dalla vasca e cdon biancheria aciutta, viene messo a riposare in un camerino attiguo quello di cura per effettuare il riposo, che è parte integrante della cura termale.
Durante il riposo, l'organismo, attraverso la sudorazione, ripristina la temperatura corporea naturale, che, con l'applicazione del fango, ha subito un brusco alzamento .
Questa fase del riposo è la più delicata in quanto l'organismo è in "reazione" ed è facilmente esposto ai agli sbalzi di temperatura ambientale.



Cure Termali


La cura dei fanghi parziali, si utilizza nei casi in cui, la cura completa è troppo debilitante per il paziente.



